C’è, a Gaza, la “terra dei bambini”

Um al Nasser, villaggio di 5000 persone, ospita un Centro e una scuola dove, anche giocando, s’impara a costruire il futuro

‎«Con i nostri giocattoli i bambini migliorano le loro capacità cognitive, sociali e psicomotorie. Sono particolarmente adatti per i nidi e gli asili». Così pubblicizzano i loro giocattoli di legno le donne riunite nel Centro “Zeina” del villaggio di Um al Nasser, a nord di Gaza city, dove in passato si è stanziata una parte considerevole della comunità beduina. La località è nei pressi del valico di Erez, uno dei punti di maggior tensione in questi ultimi anni segnati da guerre e scontri armati tra Israele e il movimento islamista Hamas. “Zeina” perciò ha voluto dare un contributo al corretto sviluppo dell’infanzia a Gaza colpita da stress post traumatico, difficoltà di concentrazione e disturbi dell’apprendimento e comportamentali. Nel laboratorio di carpenteria otto donne lavorano alla produzione di giocattoli di legno o in altri materiali ecologici destinati agli asili e le scuole di Gaza e all’esportazione, quando riescono ad ottenere il permesso dalle autorità israeliane. Un’attività che oltre a perseguire scopi pedagogici produce reddito per le operaie e che si abbina a quella del laboratorio di sartoria dove lavorano altre 13 donne.

Il Centro “Zeina” è parte del progetto “La terra dei bambini” che comprende una scuola costruita dalla Ong milanese Vento di Terra. La scuola fu demolita dalle ruspe dell’esercito israeliano, per non meglio precisate “ragioni di sicurezza”, durante l’operazione “Margine di protezione” del 2014. È stata ricostruita con fondi della Cooperazione Italiana allo Sviluppo, della Tavola Valdese, della Conferenza Episcopale Italiana e di donatori privati di Vento di Terra. Ha riaperto nel 2016 accogliendo più di cento bambini.

Um al Nasser con una popolazione di 5.000 persone, di cui il 60% sono bambini, è l’unico comune beduino di Gaza.  Il tasso di disoccupazione tra i suoi abitanti è delll’80% e la situazione socio sanitaria è particolarmente seria. Così il Centro “Zeina” e “La terra dei bambini” rappresentano un supporto fondamentale per famiglie e bambini.

Di Michele Giorgio. Pubblicato il 25 settembre 2018 su RSI News

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